#LeMieParole – Regalo

Ho un rapporto di amore e odio con la parola REGALO.

Mi piace poichè incarna, in un certo senso, il pensiero che qualcuno prova per qualcun altro. Lo odio quando diventa una formalità, un obbligo sociale, un dovere.

Gli elementi che fanno di qualcosa un qualcosa un regalo sono:

  1. Gratuità. Un regalo dev’essere GRATIS e ciò non significa che non deve essere pagato. Dev’essere gratuito anche nel senso che non deve essere preteso, o richiesto. Un regalo deve nascere dalla spontaneità di chi lo fa e, proprio in virtù di questa spontaneità, produrrà una gioia inaspettata.
  2. Inutilità. Un regalo deve essere inutile, e ciò non significa che dev’essere un qualcosa di racimolato al  solo scopo di dare qualcosa a qualcuno. Inutile nel senso che un regalo non deve essere legato all’idea di bisogno: un regalo, a parer mio, è qualcosa che assume un valore in base alle emozioni ed alle esperienze. Ecco alcuni dei regali più belli che abbia mai ricevuto: Un babbo natale che dondola, regalatomi a Natale da mamma e papà: di per sè non serve a nulla tuttavia ha dietro di se un mondo sconfinato che mi riporta a certe situazioni. Guardando quel babbo natale mi commuovo sempre, poichè m sento bene dentro; Una foto delle mie amiche: una foto è fine a sè stessa, rimane lì ad impolverarsi e basta. Tuttavia ogni volta che guardo quella foto ripenso a tanti momenti belli vissuti con loro. I soldi o i vestiti passano: quella foto rimarrà, poichè rimarrà, nel mio cuore, il segno di una grande amicizia.

 

Regalo, tuttavia, non assume solo valenza “passiva”: amo fare regali, amo regalare sogni, momenti di felicità. I miei amici lo sanno bene, non è raro vedermi arrivare con dei regali inattesi. Una volta mi è capitato anche di fare un regalo il giorno del mio compleanno quando, tradizionalmente, i regali si ricevono solo! Donare è la cosa per me più bella: sono sempre così egoista ed egocentrico… ed il momento in cui dono o regalo qualcosa è come se mettessi uno STOP a questa mia tendenza e mi apro all’altro. Non lo faccio per sentirmi dire grazie ma per vedere la felicità egli occhi delle persone. Gli occhi delle persone d’oggi sono occhi vuoti, tristi. C’è bisogno di donare, ma non soldi o cose: è necessario donare la propria vita, il proprio essere. Solo così la vita tornerà ad essere vita.

Tutti noi siamo un dono di Dio: un dono ricevuto ed un dono da donare. Per questo, quando dovete fare un regalo, non regalate cose che passano, ma regalate un pezzetto di VITA, che è l’unica cosa che veramente serve, ad ognuno!

Quello che sei è il dono di Dio a te, quello che diventi è il tuo dono a Dio.
(Hans Urs von Balthasar)

cuo

Non esiste per me un livello più alto della parola “dono”: da vita a vita.
(Erri De Luca)

 

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