Il diamante e la grafite

Ve l’ho detto, la Sociologia ha cambiato il mio modo di vedere il mondo…
In ogni lezione che ho frequentato ho imparato qualcosa di nuovo… una di queste è la “questione” del diamante e della grafite.

Facciamo un piccolo gioco: vi farò vedere due immagini e dovete dirmi (vabbè, pensatelo solo) se sono cose uguali o no.

 

struttura_diamanti_3

 

Fatto? Bhe… è un gioco semplice! Si tratta di un diamante e della grafite, minerale con cui è fatta la matita. Ovviamente sono diversissimi… eppure, se vi dicessi che sono fatti della stessa sostanza? Già… sia il diamante (robustissimo) che la grafite (fragile) sono fatti di carbonio. Cos’è, allora, che li rende così diversi?

Guardate quest’altra immagine:

str_ch_diamond

 

Cosa notate di diverso? ESATTO! La struttura. Il diamante è caratterizzato dalla presenza di un involucro cubico mentre la grafite dalla sovrapposizione di piani. In altre parole: la struttura del diamante è caratterizzata da una rete di atomi di carbonio complessa, in cui gli atomi si legano e compongono una sorta di “gabbia” assai difficile  da sciogliere. La grafite, invece, è costituita da piani paralleli che, sfregati contro una superficie, si scompongono. In essa gli atomi di carbonio non instaurano legami forti, non si mescolano fra di loro, non interagiscono profondamente, ma soltanto superficialmente.

Questo accade anche nella società. Immaginiamo una società, o gruppo di persone, in cui gli elementi costituenti sono uniti da legami profondi, legami che li tengono uniti. Tali elementi, dunque, formano una sorta di “diamante”, resistente e robusto.. ed anche prezioso. Prendiamo in esempio, ora, una società i cui elementi non sono uniti da legami di senso. Essa, proprio come la mina di una matita, si sfalderà al primo contato con un problema.

 

La forza di un gruppo (o di una società) sta nella forza dei legami che la tengono in piedi: più forte è il legame più forte è la società. Sembra una stupidaggine ma è, in realtà, una grande verità: viviamo in un mondo di grafite, in cui la paura e la mancanza di fiducia creano legami fragili. Ognuno di noi è chiuso nel suo sè, nelle sue necessità, arrivando a perdere di vita l’altro… ma senza l’altro noi  non siamo nulla: l’uomo è un essere relazionale, e solo relazionandosi può essere pienamente sè stesso.

La paura reprime la nostra natura, rendendoci i peggiori nemici di noi stessi…
Occorre invertire la rotta: scoprire la bellezza della fiducia e della relazione per diventare esseri preziosi e forti, come un diamante…

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...